Rettifica della detrazione per le assegnazioni ai soci fuori campo Iva

di Simona FicolaStudio Legale Tributario Santacroce Procida Fruscione

In tema di assegnazione agevolata di beni ai soci, l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 37/E/2016, nella considerazione che le assegnazioni possono riguardare beni ammortizzabili, ha rilevato che all’atto dell’assegnazione occorre verificare se sia necessario operare le rettifiche Iva disciplinate dall’art. 19-bis2 DPR 633/1972. L’obbligo di effettuare la rettifica dell’Iva al momento dell’acquisto e le modalita’ con le quali essa va operata dipende dal regime applicato ai beni ammortizzabili in sede di assegnazione e dalla circostanza che l’assegnazione avvenga nel corso del periodo di tutela fiscale (10 anni per i fabbricati e 5 per gli altri beni). L’Agenzia ha chiarito inoltre che la rettifica della detrazione deve essere operata non solo per le assegnazioni in regime di esenzione, ma anche per quelle fuori campo Iva. In questultimo caso essa va fatta limitatamente all’Iva assolta sugli eventuali interventi incrementativi operati sull’immobile nel corso del periodo di tutela fiscale, poiche’ lo stesso e’ stato acquistato senza esercitare la detrazione. A questi fini, si considerano operazioni fuori campo Iva sia le assegnazioni di beni per i quali la detrazione dell’Iva non e’avvenuta in quanto l’acquisto e’stato effettuato presso un privato o e’avvenuto prima dell’introduzione del tributo nel nostro ordinamento, sia le assegnazioni di beni per i quali non e’stata detratta completamento l’imposta ex art. 19, 19-bis1 e 19-bis2 del DPR 633/1972.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *