Base imponibile Iva nell’assegnazione agevolata di beni ai soci

di Simona FicolaStudio Legale Tributario Santacroce Procida Fruscione

Con la Circolare 37/E/2016, lAgenzia delle Entrate ha stabilito che in tutte le ipotesi di estromissione di un bene per la cessazione dell’esercizio dellattivita’ economica per il quale si e’usufruito della detrazione dell’imposta a monte, l’Iva sul bene estromesso va applicata anche oltre il termine previsto per la rettifica della detrazione. Il criterio del prezzo d’acquisto o di costo, in sostituzione di quello del valore normale, comporta che la base imponibile Iva della cessione gratuita non comprende il ricarico normalmente praticato sul mercato per quel bene essendo costituita dal prezzo di acquisto del bene attualizzato al momento della cessione. Nel caso di un fabbricato costruito in economia dal soggetto passivo che intende assegnarlo/estrometterlo dall’attivita’ economica, cos come in tutte le ipotesi di mancanza assoluta di prezzo o di costo, e’ammesso il ricorso al criterio del prezzo di acquisto di beni similari (a condizione che esistano beni simili sul mercato) sulla base dei prezzi di mercato per il medesimo tipo di beni al momento della destinazione dell’immobile, senza che sia necessario precisare nel dettaglio gli elementi di valore che abbiano condotto a tale prezzo.

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