Il vecchio rating di legalita’ e il nuovo rating di impresa

di Paola Cartolano

Pubblicazione suMediAppalti

Premesse

“Con l’entrata in vigore del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (di seguito il ‘Nuovo Codice Appalti’) – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 91 del 19 aprile 2016 e’ stato revisionato il corpo normativo relativo ai contratti pubblici.

Il Nuovo Codice Appalti, oltre a rispondere alle esigenze di semplificazione e snellimento delle norme in materia, e di rispetto del divieto di gold plating, esigenze tutte dettate dalle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE, e’chiaramente incentrato sulla lotta alla corruzione: diverse sono, infatti, le disposizioni a sostegno della legalita’, a cominciare dal potenziamento del ruolo dellAutorit Nazionale Anti Corruzione (ANAC) e delle sue funzioni di vigilanza e di facilitazione allo scambio di informazioni tra stazioni appaltanti.

In quest’ottica con il Nuovo Codice Appalti hanno fatto il loro ingresso nella normativa della contrattualistica pubblica il rating di legalita’e il rating di impresa.”

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