E’ soggetto ad Iva il possesso dei beni del soggetto passivo, in seguito alla cessazione dell’attivita’

di Simona FicolaStudio Legale Tributario Santacroce Procida Fruscione

La Corte di Giustizia, con la sentenza del 16 giugno 2016, causa C-229/15, ha chiarito che l’art. 18, lett. c) della Direttiva 2006/112/CE, ai sensi del quale Gli Stati membri possono assimilare ad una cessione di beni effettuata a titolo oneroso ad eccezione dei casi di cui all’art. 19, il possesso di beni da parte di un soggetto passivo o dei sui aventi causa in caso di cessazione della sua attivita’ economica imponibile, quando detti beni hanno dato diritto ad una detrazione totale o parziale dell’Iva al momento dell’acquisto o della loro destinazione conformemente alla lettera a) deve essere interpretato nel senso che l’assoggettamento all’imposta deve aver luogo quando un bene che abbia dato diritto ad una detrazione dell’Iva conserva un valore residuo al momento della cessazione dell’attivita’ economica imponibile, indipendentemente dal periodo trascorso tra la data dellacquisizione di tale bene e quella della cessazione dell’attivita’ stessa. Pertanto, in caso di cessazione dell’attivita’economica imponibile di un soggetto passivo, il possesso di beni da parte di quest’ultimo, allorche’tali beni hanno dato diritto ad una detrazione dell’Iva al momento del loro acquisto, puo’ essere assimilato ad una cessione di beni effettuata a titolo oneroso e soggetta all’Iva, se il periodo di rettifica previsto dall’art. 187 della Direttiva e’scaduto.

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