La Cassazione sulle obbligazioni contributive e previdenziali in caso di licenziamento illegittimo

di Francesca Scura (Studio Legale Lombardo & Associati) 

Con sentenza del 29 settembre 2014, n. 19888 la Corte di Cassazione, Sez. Un. Civili, ha statuito che in caso di reintegra del lavoratore illegittimamente licenziato, il datore di lavoro, qualora il licenziamento sia dichiarato nullo od inefficace, è soggetto alle sanzioni civili per omissione contributiva, mentre, in caso di risoluzione del rapporto senza giusta causa o giustificato motivo, resta applicabile l’ordinario regime della mora debendi, fermo restando che, per il periodo successivo all’ordine di reintegrazione, riprende in ogni caso vigore l’ordinaria disciplina dell’omissione e dell’evasione contributiva.

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