Chiarimenti sulle modifiche all’art.6-bis del D.Lgs. n. 163/2006 introdotte dalla legge di conversione del D.L. n. 101/2013

di Paola Cartolano (Studio Legale Lombardo & Associati)

Comunicato del Presidente dell’AVCP del 30 ottobre 2013

Sul sito web dell’AVCP sono stati pubblicati i chiarimenti sulle modifiche apportate all’art. 6 del D.Lgs. n. 163/2006 dalla Legge n. 125 del 30 ottobre 2013 (pubblicata in G.U. n. 255 del 30 ottobre 2013).

Come evidenzia il Presidente dell’AVCP Sergio Santoro, l’art. 6-bis del D.Lgs. n. 163/2006, introdotto dal D.L. 9 febbraio 2012 n. 5, dispone

-   al comma 1 che dal 1 gennaio 2013 la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico organizzativo ed economico finanziario per la partecipazione alle procedure disciplinate dal D.Lgs. n. 163/2006 è acquisita presso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici istituita presso l’AVCP e,

- al comma 3 che le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori verificano il possesso dei requisiti esclusivamente tramite la Banca dati stessa.

In ottemperanza a tale disposizione l’AVCP ha, dunque, istituito un sistema per la verifica online dei requisiti per la partecipazione alle procedure di affidamento, denominato “AVCPASS” (Authority Virtual Company Passport) il quale è stato reso operativo dal 1 gennaio 2013 per gli appalti di importo superiore a € 20 mln. e dal 1 marzo 2013 per gli appalti di importo superiore a € 40.000.

Con riferimento alle tempistiche di entrata in vigore del sistema AVCPASS, l’AVCP con la deliberazione n. 111/2012 ha previsto, per tutto l’anno corrente, un regime transitorio in cui le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori possono continuare a verificare il possesso dei requisiti secondo le previgenti modalità. A partire dal 1 gennaio 2014 la verifica dei requisiti dovrà essere svolta esclusivamente mediante il sistema AVCPASS per tutte le gare di importo superiore a € 40.000 (cfr. deliberazione n. 111/2012 con le modificazioni assunte nelle adunanze dell’8 maggio e del 5 giugno 2013) con la sola esclusione degli appalti svolti attraverso procedure interamente gestite con sistemi telematici o con sistemi dinamici di acquisizione mercato elettronico, nonché degli appalti nei settori speciali (la cui disciplina verrà individuata attraverso un’apposita deliberazione dell’AVCP).

Il Presidente Santoro nella comunicazione precisa, inoltre, che l’art. 49-ter del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, non modifica i termini di entrata in vigore dell’obbligo di acquisire, attraverso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico organizzativo ed economico finanziario per la partecipazione alle procedure di gara (termini già fissati al 1 gennaio 2013 dall’art. 6-bis del D.Lgs. n. 163/2006). Tuttavia il citato art. 49-ter prevedendo che “Per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture sottoscritti dalle pubbliche amministrazioni a partire da tre mesi successivi alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario è acquisita esclusivamente attraverso la banca dati di cui all’articolo 6-bis del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163” ha generato dubbi interpretativi in quanto sembra aver introdotto un nuovo termine (il 22 novembre 2013 e non più il 1 gennaio 2013) di entrata in vigore del sistema di verifica dei requisiti di cui all’art. 6-bis del D.Lgs. n. 163/2006, sebbene lo stesso art. 6-bis non abbia subito modifiche per effetto del citato art. 49-ter.

Al fine di chiarire i termini di entrata in vigore dell’obbligo di utilizzo della Banca dati nazionale dei contratti pubblici per le verifiche di cui all’art. 6-bis è stato approvato un emendamento al D.L. 31 agosto 2013, n. 101, che prevede oltre alla soppressione dell’art. 49-ter del D.L. 69/2013, la modifica dell’art. 6-bis, comma 1, sostituendo le parole “acquisita presso” con le parole “acquisita esclusivamente attraverso”.

Pertanto, dal combinato disposto tra il nuovo testo dell’art. 6-bis e la deliberazione n. 111/2012 dell’AVCP, a partire dal 1 gennaio 2014 la verifica dei requisiti dovrà essere svolta esclusivamente mediante il sistema AVCPASS.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>