Sicurezza: la formazione superficiale non esonera il datore

di Francesca Scura

Con pronuncia del 1 ottobre 2013, n. 40605, la Suprema Corte di Cassazione, sezione Penale torna sul tema della sicurezza sul luogo di lavoro. La Corte non ha dubbi nel ritenere che il datore di lavoro è responsabile per l’omessa predisposizione di adeguate misure antinfortunistiche qualora abbia svolto con i lavoratori solo brevi incontri formativi. Infatti, qualora gli incontri formativi in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro siano stati svolti in modo superficiale e di breve durata, “il datore di lavoro è comunque penalmente responsabile di eventuali infortuni occorsi e per non aver adottato le necessarie misure antinfortunistiche previste dal TU sulla sicurezza“. La Corte Penale ha così confermato la condanna a carico di un imprenditore che aveva effettuato, in favore dei propri dipendenti, esclusivamente due incontri formativi della durata di quindici minuti ciascuno, ritenendo tale durata “insufficiente” ad adempiere agli obblighi formativi e informativi in capo al datore di lavoro. La pronuncia evidenzia inoltre l’obbligo a carico del datore di lavoro di “accertarsi che i dipendenti abbiano ben compreso la formazione impartita, soprattutto se sono stranieri”.

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